Mission

Dona ora

Nel linguaggio clinico anglosassone esistono due termini, cure e care, che possono essere tradotti rispettivamente come cura e prendersi cura.

Il primo indica il trattamento medico-scientifico, il secondo si riferisce all’accudimento globale del paziente e delle sue esigenze.
L’obiettivo dell’umanizzazione è quello di contribuire, su vari livelli, a prendersi cura della persona, attraverso soluzioni innovative che mitighino la condizione di disadattamento che la malattia spesso comporta.

Il nome che abbiamo scelto rispecchia la doppia anima dell’associazione. DEAR può essere letto come un acronimo, Design Around, ma è anche un aggettivo in grado di esprimere un legame, una relazione.

Il design, inteso nel senso più ampio del termine, ruota attorno alla persona e alle sue esigenze, adattandosi agli aspetti legati alla sfera emotiva, all’accoglienza e al benessere psicofisico, senza tralasciare quelli più tecnici, frutto di uno studio preciso e rigoroso, attento alle specificità dei destinatari.

Per questo motivo ogni giorno ci impegniamo in attività, laboratori e progetti che coinvolgono non solo i pazienti, ma tutti gli attori dell’ambiente di cura, dal personale sanitario agli accompagnatori dei malati.

Robo&Bobo